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Domande Frequenti

Domande sul concorso

  • 1. Chi può iscriversi al concorso ifeelCUD? +

    Il parroco o un suo incaricato. Quest'ultimo deve aver compiuto 18 anni entro il 01/03/2016 e dichiarare, durante l'iscrizione online, di essere stato autorizzato dal parroco.

    Attenzione: il parroco dovrà firmare il "Modulo B Parroco" l'incaricato invece dovrà compilare il "Modulo B Responsabile".
  • 2. Perché il parroco deve essere sempre coinvolto? +

    È il rappresentante legale della parrocchia. In più, può capire in profondità i bisogni sociali della comunità parrocchiale.

  • 3. Perché presentare la propria idea attraverso un progetto? +

    Il progetto serve a valutare se un'azione, un servizio o un luogo, possa davvero raggiungere gli obiettivi desiderati, rispettando tempi e costi.

  • 4. Per partecipare al concorso bisogna raccogliere i modelli CU? +

    No. Quest'anno partecipare è più semplice: basta inviare il progetto e organizzare un evento di sensibilizzazione (raccontandolo con delle foto o un breve video).
    Tuttavia, all'interno dell'evento, raccogliere i modelli CU può essere un bel gesto per sostenere ancor di più la tua comunità e la Chiesa cattolica. Scopri come farlo.

  • 5. È possibile realizzare l'evento prima di presentare il progetto? +

    Sì. L'importante è che il documento del progetto e il reportage dell'evento vengano caricati sul profilo d'iscrizione entro il 30 Maggio 2016.

  • 6. Chi beneficerà dei premi del concorso? +

    I premi permetteranno alle parrocchie vincitrici di realizzare i progetti presentati. I benefici di questi progetti saranno a disposizione di tutta la comunità parrocchiale.

  • 7. Si può partecipare al concorso ifeelCUD anche senza girare i video? +

    Si, ma in alternativa le parrocchie devono realizzare un piccolo foto reportage dell'evento organizzato. Almeno 6 foto accompagnate da una breve descrizione.

  • 8. Si può partecipare al concorso presentando solo il progetto o realizzando solo l'evento? +

    No.

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Domande sull'8xmille

  • 1. Cosa s'intende con 8xmille e perché è importante firmare? +

    In base alle norme vigenti, una quota pari all'8xmille del gettito IRPEF può essere destinata allo Stato per scopi umanitari o sociali oppure a determinate istituzioni religiose tra le quali la Chiesa cattolica per vari scopi (caritativi, religiosi, sociali, assistenziali, ecc.), previste dalla normativa vigente, tra le quali la Chiesa cattolica.

    Ogni contribuente può scegliere se destinare questa quota allo Stato oppure ad una sola istituzione religiosa.

    In particolare, i pensionati ed i lavoratori dipendenti che non devono presentare la dichiarazione dei redditi, possono destinare questa quota mediante la firma sull'apposita scheda allegata al modello CU.

    Grazie ai fondi 8xmille la Chiesa cattolica riesce ad aiutare tante persone bisognose in ogni parte del mondo. Sostiene ogni anno le attività delle parrocchie e diocesi italiane; soccorre i poveri con mense e case-famiglia; assicura cure mediche e istruzione nei Paesi in via di sviluppo dove operano missionari e volontari; sostiene i 36 mila sacerdoti che ogni giorno si prodigano per gli altri e circa 500 missionari.
    Migliaia di opere religiose e caritative non potrebbero esistere senza la firma per la destinazione dell'8xmille. La firma non costa niente, ma per molti ha un valore inestimabile. Per saperne di più, vai su 8xmille.it.

  • 2. Come vengono utilizzati i fondi 8xmille destinati alla Chiesa cattolica? +

    I fondi derivanti dall'8xmille dell'IRPEF vengono impiegati per:

     esigenze di culto della Chiesa cattolica

     sostentamento dei sacerdoti

     opere di carità in Italia e nei paesi del Terzo mondo.

    Per maggiori informazioni visita 8xmille.it8xmille.it

  • 3. C'è un costo aggiuntivo per destinare l'8xmille? +

    No, scegliere di destinare l'8xmille non costa nulla.

  • 4. Che cos'è il modello CU (Certificazione Unica)? +

    Il modello CU (ex Cud) viene rilasciato ai pensionati e ai lavoratori dipendenti ed evidenzia il reddito e le relative ritenute fiscali e previdenziali dell'anno precedente. Al modello CU è allegata una scheda con la quale si può indicare la propria scelta circa la destinazione dell'8xmille dell'IRPEF.

    Se vuoi sostenere la Chiesa cattolica, basta mettere una firma nella casella "Chiesa cattolica" e nello spazio posto in fondo alla scheda riservato alle persone che non devono presentare la dichiarazione dei redditi.

  • 5. In che modo le parrocchie possono aiutare i titolari di modello CU a destinare l'8xmille? +

    Ogni anno molti pensionati rinunciano alla possibilità di destinare l'8xmille. Questo avviene per due motivi: il primo è che non sono a conoscenza della possibilità di poter firmare anche loro. Il secondo motivo è legato alle difficoltà che incontrano nell'ottenere il proprio modello CU o nel consegnarlo ad un CAF o agli uffici postali. Infatti da qualche anno gli anziani non ricevono più a casa il CU cartaceo, am si devono attivare loro per richiederlo o stamparlo tramite internet.

    L'aiuto delle parrocchie può essere fondamentale. Possono sostenere gli anziani in vari modi:

     informandoli sull'opportunità di destinare l'8xmille

     aiutandoli ad ottenere il proprio CU

     spiegandogli che si può utilizzare, in alternativa, la scheda allegata al Modello UNICO Persone Fisiche

     dei volontari possono portare la scheda nei centri di raccolta al loro posto, evitando così file e spostamenti.

    Per saperne di più, vai alla sezione dedicata al Modello CU.

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